LESSICI ETIMOLOGICI DELLE LINGUE CLASSICHE
Fuori dai limiti degli antichi nomi
geografici, che testimoniano delle nostre origini, osserviamo come hanno lavorato nel
passato i grandi grammatici che hanno curato le etimologie dei nomi più comuni e che gli
etimologi pur disponendo di tante scoperte culturali offerte dal Vicino Oriente, hanno
conservate con timore reverenziale.Sostiamo su qualcuna di tali etimologie in campo
indeuropeo.
La parola latina culina
La voce culina, dalla quale la parola culinaria, in
latino è, a tutti i livelli semantici equivalente a cucina. L'etimologia che ci
viene offerta di culina nel Dizionario etimologico dell'Ernout-Meillet,scandisce
l'origine di tale voce dicendo che è sotto l'influenza di culus e la rincalza col
commento che ai miei ascoltatori, per rispetto, risparmio, perché più degno di una
caserma che di una cucina romana. La cucina è il luogo dove si cuoce; culina deriva
anch'essa da una base che significa ardere, e si pensa a calor, "calore",
a calere "essere ardente" la cui remota origine è nella lingua del
nostro quadro di riferimento: qalû e, col timbro oscurato, qullû
"ardere".
Agrós
Il nome greco agrós "campo" come il corrispondente
latino, richiama alle origini dellagricoltura. Deriva da una voce appartenente alla
più antica Iingua mesopotamica: sumero a-gàr "campo". Venne derivato dal verbo
greco ago, latino ago "conduco" e quindi "conduco al pascolo".
Pura follia per un vero agricoltore che non condurrebbe mai nel suo campo coltivato e
fiorente capre o pecore a distruggere ogni germoglio.
Greco gámos
Gámos in greco vuol dire unione coniugale: non ebbe
unetimologia. Si giunse a pensare che gli indeuropei non avessero tale vincolo, tale
istituto. Qualche buontempone griderà: "che gente felice". Deriva da una base
della nostra antichissima fonte kamû "